Alla scoperta dei Tatra |
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![]() Prima di loro avevano fatto lo stesso anche briganti, bracconieri e cacciatori che sparavano ad orsi, camosci e marmotte. Zakopane, la cittadina ai piedi dei Tatra, era un piccolo borgo attraversato dai visitatori diretti verso la montagna. La situazione cambiò nella seconda metà del XIX secolo, quando cominciò ad essere visitata da un numero crescente di turisti, affascinati dalle case tipiche del luogo e dal loro arredamento. Una sezione è dedicata alle condizioni di vita dei montanari, i primi a vivere in quelle abitazioni. Gli anni Settanta dell'Ottocento hanno costituito un periodo di intenso sviluppo del turismo, incentivato dalla fondazione della Società dei Tatra, un'organizzazione analoga al Club Alpino Italiano, dedita alla costruzione dei rifugi e alla posa della segnaletica lungo i sentieri, che stabilì le norme disciplinari per le guide alpine, oltre a pubblicizzare i Tatra in Polonia e all'estero. Grazie all'aiuto finanziario fornito dalla Società, i Monti Tatra furono catturati dal mirino di eccelsi fotografi professionisti, come Awit Szubert e Józef Glogowski. Le loro opere, insieme a molte altre, sono presentate nella parte dedicata alla fotografia. Un settore dell'esposizione è stato riservato a Tytus Chalubinski, patrono del Museo dei Tatra, medico di fama, botanico e alpinista, e alle sue "escursioni senza programma", le singolari gite che organizzava con le guide, un gruppo di musicanti montanari e i portatori. Alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo si cominciò a frequentare la montagna usufruendo sempre meno delle guide. Ebbe così inizio il periodo dell'alpinismo esplorativo. Nel 1909 fu fondato il Soccorso Alpino dei Tatra. Tutto questo è illustrato nella sezione finale della mostra. L'esposizione è come sempre accompagnata da un catalogo - riccamente illustrato, edito nella collana dei Cahier Museomontagna (pagg. 156, Euro 18,00) - che permette una serie di approfondimenti sulla storia e l'evoluzione culturale dei Monti Tatra, già ampiamente presentati nelle sale del Museo Nazionale della Montagna al Monte dei Cappuccini a Torino. Informazioni Dove: Museo Nazionale della Montagna - Piazzale Monte dei Capuccini 7, Torino Telefono: 011.660.41.04 Fax: 011.660.46.22 Internet: http://www.museomontagna.org E-mail: Orario: dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì Tariffe: intero 6,00 €; ridotto 4,00 € Periodo: dal 27 novembre 2009 al 5 aprile 2010 |
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