Musei di Torino |
|
|
Galleria SabaudaNel 1832 Carlo Alberto decise di esporre al pubblico 365 dipinti provenienti da Palazzo Reale e da altre residenze. La Reale Galleria fu donata allo Stato nel 1860 e trasferita nel 1865 nell'attuale sede del Palazzo dell'Accademia delle Scienze. Ingresso della Galleria Sabauda e del Museo Egizio Il nucleo originario si accrebbe per donazioni, soprattutto di opere di maestri piemontesi, e per acquisti mirati a colmare le lacune nel settore degli italiani. La visita inizia con il settore dei dipinti italiani. Nelle prime sale vi sono le opere di scuola toscana: Beato Angelico con Madonna col Bambino; Antonio e Piero del Pollaiolo con L'arcangelo Raffaele e Tobiolo; Lorenzo di Credi con Madonna col Bambino; Franciabigio con L'Annunciazione; Filippino Lippi con I tre arcangeli e Tobiolo. Seguono le sale dedicate al manierismo ed alla scuola veneta. Nella sezione della scuola fiamminga figurano due capolavori: Jan van Eyck con le Stimmate di San Francesco e Hans Memling con la Passione di Cristo. Segue il settore dedicato alle collezioni del principe Eugenio di Savoia-Soissons e di pittura fiamminga e olandese, tra le più importanti esistenti in Italia. La quadreria del principe Eugenio, già al Belvedere di Vienna, venne acquistata da Carlo Emanuele III nel 1741. La sezione della pittura piemontese comprende una Madonna col Bambino di Barnaba da Modena, un prezioso trittico di Jacques Iverny e, per i piemontesi operanti tra il XV ed il XVI secolo, opere di Giovanni Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Giuseppe Giovenone il Vecchio, Gerolamo Giovenone, Macrino d'Alba e Pietro Grammorseo. Al piano superiore sono stati allestiti tre settori che documentano il collezionismo e la committenza sabaudi. Il primo settore è dedicato alle collezioni da Emanuele Filiberto a Carlo Emanuele I (1550-1630). Il secondo settore comprende il collezionismo da Vittorio Amedeo I a Vittorio Amedeo II (1630-1730), ed il terzo settore è dedicato al collezionismo da Carlo Emanuele III a Carlo Felice (1730-1831) e comprende la decorazione e la scenografia, gli acquisti ducali e le opere dal periodo neoclassico alla restaurazione. Una sezione a parte è costituita dalla collezione privata dell'avvocato torinese Riccardo Gualino, donata nel 1928 e comprendente opere di varia provenienza. Informazioni: Indirizzo: Via Accademia delle Scienze 6 - Torino Telefono: 011.547.440 Fax: 011.549.547 Sito internet: http://www.museitorino.it/galleriasabauda/ Calcola il percorso |

Musei