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Un augurio di buon anno nuovo ed un grande saluto a tutti gli amici di VisitaTorino!
L'inizio della primavera preannuncia l'inizio della fioritura dei tulipani e anche
il rinnovato appuntamento con la visita al Castello di Pralormo, dove quest'anno si
terrà la IX edizione di Messer Tulipano all'interno del parco storico.
Ottavo appuntamento della stagione 2007-08 del Teatro Regio di Torino con l'opera
drammatica in due atti Lucrezia Borgia, composta da Gaetano Donizetti e tratto
dall'omonima tragedia di Victor Hugo, in scena dal 3 al 16 aprile 2008.
Nel contesto del programma di Torino World Design Capital, l'8 aprile si apre
a Palazzo Madama la mostra dal titolo Roberto Sambonet designer, grafico, artista.
Un racconto aperto, fatto di relazioni e dialoghi, alla scoperta della personalità
complessa e affascinante di un grande artista e designer qual è stato Roberto
Sambonet.
Per gli sportivi segnaliamo invece un evento da non perdere perché in un'unica
giornata si svolgeranno ben tre manifestazioni: la Turin Marathon per gli atleti
più forti al mondo; la StraTorino - La Stampa, una corsa internazionale alla
quale sono stati invitati a partecipare i gruppi etnici e le varie comunità presenti
nel territorio piemontese, ed infine la Junior Marathon per i bambini dai 6 ai 13 anni.
Prosegue al Museo dell'Automobile di Torino, la cui sede è stata temporaneamente
spostata a Torino Esposizioni in Corso Massimo d'Azeglio 15, la mostra Trilogia dell'automobile,
con il secondo appuntamento dedicato alla Velocità, dal 19 aprile al 17 agosto 2008.
Ricordiamo inoltre ai nostri lettori di consultare anche le sezione
"Mostre" e
"Varie" del
sito VisitaTorino per gli eventi dell'ultima ora o per quelli già in corso di svolgimento.
Messer Tulipano 2008
La IX edizione di Messer Tulipano si svolgerà nel mese di aprile 2008 nel
parco del castello di Pralormo e avrà il "profumo" come argomento collaterale alla
straordinaria fioritura di 75.000 tulipani e narcisi nel parco all'inglese: nel
parco storico saranno infatti allestiti alcuni piccoli giardini tematici.
Il giardino delle lavande, per mostrare la straordinaria varietà di questi fiori,
ospiterà oltre 40 specie a fioritura scalata nelle sfumature dal rosa al violetto.
Il giardino degli agrumi sarà realizzato con i magnifici vasi di agrumi profumati
che nel corso dell'inverno vengono ospitati nella serra francese dell'Ottocento, addossata alle
spesse mura del castello ed esposta a sud. Il giardino delle violette ospiterà una
straordinaria collezione di viole dai delicati profumi ma anche le cultivar più curiose,
viole del pensiero dai fiori delicatamente riccioluti, viole nei più delicati colori
pastello, viole da sottobosco e naturalmente la violetta dedicata dagli ibridatori alla Contessa
Pralormo. Il giardino dei narcisi proporrà una prolungata fioritura scalata di narcisi
profumati. Il giardino della menta e il viale delle aromatiche saranno l'occasione per
scoprire nuove ricette e delicati aromi. La casa delle peonie sarà dedicata ad uno dei
fiori del parco storico di Pralormo: uno dei maggiori incanti del giardino all'inglese sono infatti
le peonie: grandi, vellutate, screziate, rosa chiaro o cremisi o bianche perfette, adornano alcuni
angoli del giardino e stupiscono per la loro bellezza, esemplari di peonia arbustiva "Duchesse
de Morny" offrono centinaia di fiori, perfetti per illuminare le sale del castello.
In collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali,
sarà presentata una collezione di iris profumate, provenienti dal Giardino Botanico Rea, per illustrate ai visitatori le incredibili
varietà esistenti in Natura e svelati i segreti dell'Iris florentina, dalle cui parti sotterranee
(rizomi) si ricava una delle sostanze più pregiate tra tutti i profumi naturali.
Informazioni
Dove: Castello di Pralormo, Via Umberto I n. 26, 10040 Pralormo (Torino)
Telefono: 011.884.870/011.814.09.81
Fax: 011.839.67.35
Internet: http://www.contessapralormo.com
E-mail: pralormo.design@libero.it
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00; dalle 10.00 alle 19.00 i giorni festivi e la domenica
Tariffe: 6,50 € a persona (ridotto gruppi e scuole 5 €; militari e bambini da 4 a 12 anni 3 €; gratis per i bambini fino a 4 anni)
Biglietteria on-line: http://www.localticket.it
Periodo: dal 29 marzo al 1° maggio 2008
Lucrezia Borgia
La figlia di un papa che avvelena e uccide, per sbaglio, anche il proprio figlio: trama certo non
facile per le rigide maglie della censura quella di Lucrezia Borgia, dramma di Victor Hugo
(rappresentato con successo il 2 febbraio 1833 a Parigi) diventato un'opera di Gaetano Donizetti
su libretto di Felice Romani. Hugo scrive Lucrèce Borgia e Le Roi s'amuse a
distanza ravvicinata e così definisce la strana coppia di drammi: «ainsi la paternité
sanctifiant la difformité physique, voilà Le Roi s'amuse; la maternité
purifiant la difformité morale, voilà Lucrèce Borgia» (così
la paternità che santifica la difformità fisica, ecco Le Roi s'amuse; la
maternità che purifica la difformità morale, ecco Lucrèce Borgia). Solo
undici settimane prima del debutto, il duca Visconti di Modrone, impresario della Scala, commissiona
a Felice Romani un libretto tratto da Hugo: Romani taglia i riferimenti all'incesto di Lucrezia con
il fratello Giovanni e qualche citazione blasfema e, concluso il suo lavoro, scrive all'impresario:
«le invio la copia della Lucrezia Borgia. Spero che non vi sarà che dire. Io non poteva
né trattar meglio questo argomento, né andar più cauto per la Censura. Spetta
all'E.V. proteggere il mio lavoro, e mandarlo al suo destino». L'opera debuttò alla
Scala il 26 dicembre 1833. Nel corso degli anni venne rappresentata con modifiche e sottotitoli
differenti: a Napoli, ad esempio, andò in scena come La cena della vendetta, dove si
nascondeva al pubblico che Lucrezia era figlia di un papa e si modificavano i nomi dei personaggi.
Francesco Ruffa, uno dei censori, scrisse al capo della polizia di Napoli: «per tacere degli
altri orrori della produzione, essa termina con la morte di sei individui, cinque de' quali sono
avvelenati in una tavola, ove avevali allettati la più nera perfidia mascherata da ospitalità
gentile e cavalleresca». Tra gli ammiratori di Lucrezia Borgia, Eugène Delacroix, che nei
suoi Diari scriveva di preferirla all'Elisir d'amore.
Informazioni
Dove: Teatro Regio - Piazza Castello 215, Torino
Telefono: 011.8815.557
Fax: 011.8815.214
Internet: http://www.teatroregio.torino.it
E-mail: info@teatroregio.torino.it
Orario e biglietteria: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/index.htm
Tariffe: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/0708/big_prezzi.htm
Periodo: dal 3 al 16 aprile 2008
Roberto Sambonet designer, grafico, artista
La mostra che si apre a Palazzo Madama fa parte del programma di Torino World Design Capital ed
è un racconto aperto, fatto di relazioni e dialoghi, alla scoperta della personalità
complessa e affascinante di un grande artista e designer qual è stato Roberto Sambonet.
Pur avendo preso parte da protagonista a quasi tutte le situazioni più rappresentative della
cultura del progetto industriale, Sambonet sfugge al consueto profilo del designer italiano: non
è architetto e rivendica fortemente identità e formazione da artista. Immerso da sempre
nell'atmosfera della fabbrica, scopre il suo talento progettuale fuori dell'azienda di famiglia,
durante una lunga permanenza in Brasile, ed elabora il proprio universo formale lontano dalla cultura
figurativa dello spazio domestico, a partire da una metodica analisi strutturale della realtà,
sganciandosi così da ogni remora banalmente funzionalista.
La mostra curata da Enrico Morteo mira (grazie a un'ampia selezione di opere in gran parte provenienti
dall'archivio personale del maestro custodito dalla famiglia e da collezioni private) a dare il senso
del percorso compiuto da Sambonet: le sue esperienze, i modelli di comportamento e i riferimenti
culturali che hanno animato questa sua analisi della realtà. Il disegno, la pittura, la grafica
e il design non sono altro che i diversi modi in cui egli reinterpreta ciò che vede e percepisce:
posti sullo stesso piano nella sua sperimentazione hanno una loro autonomia artistica e nel contempo
fanno tutti parte di un unico processo creativo e di uno stesso progetto.
Informazioni:
Dove: Palazzo Madama - Piazza Castello, Torino
Telefono: 011.443.35.01
Fax: 011.442.99.29
Internet: http://www.palazzomadamatorino.it
E-mail: palazzomadama@fondazionetorinomusei.it
Orari:
da martedì a venerdì e domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00; sabato dalle ore 10.00 alle ore 20.00; lunedì chiuso (la biglietteria chiude un'ora prima)
Tariffe: biglietto unico valido tutto il giorno: intero € 7,5; ridotto € 6
Periodo: dall' 8 aprile al 6 luglio 2008
Turin Marathon
Appuntamento da non perdere per gli sportivi perché in un'unica giornata si svolgeranno
ben tre manifestazioni: la Turin Marathon per gli atleti più forti al mondo e migliaia
di amatori ed appassionati; la StraTorino - La Stampa, una corsa internazionale alla quale sono
stati invitati a partecipare i gruppi etnici e le varie comunità presenti nel territorio piemontese.
Nella stessa giornata in cui gli atleti professionisti si misureranno sulla distanza dei 42 km, i piu'
piccoli di età compresa tra i 6 e i 13 anni, correranno l'ultimo chilometro della Turin Marathon Gran Premio La Stampa.
Partenza da Piazza Carlo Felice, arrivo nella splendida cornice di Piazza Castello e l'emozione
di attraversare lo stesso arrivo dei grandi campioni, fa si che ogni anno migliaia di bambini,
con le loro famiglie, partecipino alla Junior Marathon. Dopo l'arrivo si va tutti assieme a
giocare e divertirsi nel villaggio dedicato ai bambini, presso Palazzo Reale. Il ricavato dell'iscrizione
sarà interamente devoluto alla "Fondazione Specchio dei Tempi" all'interno del
progetto "una tredicesima per gli anziani".
Informazioni
Telefono: 011.455.99.59 (Turin Marathon, C.so Regina Margherita 371, 10151 Torino)
Fax: 011.407.60.54
Internet: http://www.turinmarathon.it
E-mail: info@turinmarathon.it
Periodo: il 13 aprile 2008
Trilogia dell'automobile
Il Museo Nazionale dell'Automobile "Carlo Biscaretti Di Ruffia" di Torino è
attualmente chiuso per ristrutturazione, ma continua la sua attività organizzando un
evento a Torino Esposizioni intitolato "Trilogia dell'automobile" e composto da tre
mostre che si succederanno fino al dicembre 2008.
La temporanea chiusura del Museo dell'Auto per gli interventi di ristrutturazione rende infatti
disponibile l'intero patrimonio museale, uno dei più prestigiosi del mondo, per questa
mostra straordinaria, ospitata dal padiglione Giovanni Agnelli di Torino Esposizioni. Le auto
più significative, selezionate tra le oltre 170 disponibili, con l'aggiunta di esemplari
gentilmente concessi da collezionisti privati, daranno vita all'evento che, come detto, si articola
su tre mostre.
"Novecento", dal 17 novembre 2007 al 30 marzo 2008, vede le auto condurre i visitatori
attraverso un secolo di evoluzione della tecnologia e dello stile, di storia del costume e della
società. Una passeggiata tra vetture simbolo che hanno permesso di raggiungere l'attuale
stato dell'arte dell'industria automobilistica.
"Velocità", dal 19 aprile al 31 agosto 2008, è dedicata alle vetture del
passato e contemporanee, veloci, da record, che hanno corso sui più famosi circuiti del
mondo accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso l'appassionante attrazione umana per la
velocità.
"Dream", da settembre a dicembre 2008, vede protagoniste le automobili più
rappresentative della storia dello stile e del design, in particolare quelle che l'immaginario
collettivo ha associato al sogno dell'auto.
Informazioni:
Dove: Museo dell'Automobile - Corso Massimo d'Azeglio 15, Torino
Telefono: 011.656.63.98 - 011.659.98.72
Internet: http://www.museoauto.it
Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.30; lunedì chiuso.
Tariffe: biglietto intero € 7,00; ridotto € 5,00; scuole € 2,00
Periodo della mostra "La velocità": dal 19 aprile al 31 agosto 2008
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