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Un grande saluto a tutti gli amici di VisitaTorino!
Settembre è il mese dedicato alla musica con la nuova edizione di
MITO SettembreMusica, nata dal gemellaggio culturale tra Milano e Torino,
sulla base della prestigiosa trentennale esperienza di Torino Settembre Musica,
che quest'anno avrà un ricco cartellone di quattro/cinque appuntamenti al
giorno e una continuità di eventi in programma nelle due città.
Giovedì 6 settembre prende il via Torinodanza, un progetto della
città di Torino interamente inserito nel cartellone di MITO SettembreMusica,
dove la grande danza internazionale sarà presente nella nostra città
con una programmazione estremamente articolata.
Per l'arte vi segnaliamo due nuovi appuntamenti: il primo alla Galleria d'Arte
Moderna di Torino con la mostra "La Gibigianna"; un importante ciclo
pittorico di Pinot Gallizio, ottenuto in comodato per le collezioni della GAM
grazie all'iniziativa della Fondazione
per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, che ha convinto i proprietari
dell'opera alla sua concessione.
Il secondo appuntamento è invece per il 28 settembre a Palazzo Bricherasio
dove si inaugura la mostra "I Longobardi", che ha come filo conduttore il
confronto culturale tra i barbari insediati nelle terre dell'Impero d'Occidente e le
popolazioni romane, tra il V e il VII secolo.
Ricordiamo inoltre ai nostri lettori di consultare anche le sezione
"Mostre" e
"Varie" del
sito VisitaTorino per gli eventi dell'ultima ora o per quelli già in corso di svolgimento.
MITO SettembreMusica
MITO SettembreMusica porta la grande musica a prezzi popolari e invade
per tutto il mese di settembre Milano e Torino: teatri, chiese, cortili e piazze, - in
tutto più di 70 luoghi diversi - accoglieranno un'immensa nuova platea. Per la
musica di qualità classica, jazz, etnica, pop, rock, per la musica senza confini,
inizia una nuova stagione, cadono le barriere, a cominciare da quelle troppo spesso
rappresentate dal costo del biglietto d'ingresso.
MITO SettembreMusica risponde così alla domanda di cultura e alle
sollecitazioni delle due città, realizzando attraverso la cultura una grande
"regione" europea che vede le Amministrazioni protagoniste di una nuova
stagione di iniziative per i propri cittadini, grazie anche ad una nuova partnership
tra pubblico e privato.
Il Festival Internazionale della Musica MITO SettembreMusica nasce infatti
dal gemellaggio culturale tra Milano e Torino, sulla base della prestigiosa trentennale
esperienza di Torino Settembre Musica. Dal 3 al 27 settembre, con un cartellone
di quattro/cinque appuntamenti al giorno e con una continuità di eventi in
programma nelle due città, questo Festival "allargherà" e
"incrocerà" di fatto i confini che separano queste due aree metropolitane,
sollecitando a seguire gli appuntamenti da una città all'altra. Alta qualità
e prezzi accessibili anche per i concerti più importanti: per oltre la metà
ingresso gratuito.
Il concerto inaugurale è affidato alla Israel
Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Mehta, che eseguirà due programmi
distinti: a Torino Schubert e Dvorák, a Milano la Settima Sinfonia di Mahler,
rispettivamente all'Auditorium del Lingotto
e al Teatro alla Scala.
Informazioni
Il programma di MITO SettembreMusica è scaricabile in formato pdf dal sito
http://www.mitosettembremusica.it/programma.pdf
Sedi di MITO SettembreMusica: http://www.settembremusica.it/sedi/
Info: 011.442.47.03 (Ufficio Promozione)
Fax: 011.443.44.27
Inernet: http://www.mitosettembremusica.it
E-mail: laura.tori@comune.torino.it
Biglietteria on-line: http://www.settembremusica.it/acquistaprenota.htm
Periodo: dal 3 al 27 settembre 2007
Torinodanza 2007
Sylvie Guillem, Russell Maliphant, Les Ballets C. de la B., William
Forsythe. Sono questi alcuni dei prestigiosi nomi con cui dal prossimo 6
settembre riparte Torinodanza, un progetto della Città di Torino
realizzato dal Teatro Regio.
Come per l'edizione precedente, anche per quest'anno è atteso il sostegno della
Compagnia di San Paolo.
Una casa italiana per le grandi star della danza. Con queste parole si
può sintetizzare lo spirito che anima questo nuovo capitolo del progetto
firmato da Gigi Cristoforetti. Uno degli sviluppi più interessanti di
Torinodanza, dopo la quadriennale sperimentazione iniziata alla fine del
2002 e concretizzatasi in ben undici focus, risiede infatti nella possibilità di
rendere Torino un punto di riferimento stabile per progetti artistici
pluriennali. Ma, una volta lasciato il modello dei focus tematici, non verrà
per questo smarrito il ritmo (in primavera e in autunno appuntamenti di
grande rilievo) e neppure la curiosità per la coreografia emergente, per la
quale sarà sempre riservato uno spazio di programmazione.
Torinodanza 2007 è interamente inserito nel cartellone di MITO
SettembreMusica e inizia al Teatro Regio con due appuntamenti di
grande rilievo: il ritorno dell'étoile francese Sylvie Guillem con PUSH, un
intenso programma di soli e duetti firmato dall'inglese Russell Maliphant, il
6 settembre e Impressing the Czar, il capolavoro del 1988 del coreografo
americano William Forsythe che il Balletto Reale delle Fiandre proporrà in
un'edizione completamente nuova in scena il 9 settembre.
Informazioni e biglietteria
Telefono: 011.881.52.11
Fax: 011.881.52.14
Internet: http://www.comune.torino.it/torinodanza
E-mail: torinodanza@comune.torino.it
Prezzi e Biglietteria: http://www.comune.torino.it/torinodanza/biglietti.htm
Periodo: dal 6 al 23 settembre 2007
Pinot Gallizio - La Gibigianna
La GAM presenta, ad apertura della stagione espositiva autunnale, un importante ciclo
pittorico di Pinot Gallizio, ottenuto in comodato per le proprie collezioni, grazie
all'iniziativa della Fondazione per
l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, che ha convinto i proprietari dell'opera alla
sua concessione.
Il ciclo pittorico, intitolato: "La Gibigianna", fu realizzato da Pinot Gallizio
all'inizio del 1960, e costituisce un tornante decisivo nella sua esperienza artistica.
A pochi mesi di distanza dall'allestimento a Parigi della Caverna dell'Antimateria,
Gallizio lasciava emergere nella sua pittura una vena narrativa che in forme implicite era
presente già negli anni precedenti, in singoli dipinti e in alcuni dei rotoli di
pittura industriale. Se la pittura industriale aveva rappresentato il momento di più
intenso confronto con la critica situazionista alla mercificazione dell'arte, nella Caverna
le connessioni si erano estese alla fisica quantista e alla riflessione antropologica.
Dopo aver dilatato a scala ambientale le potenzialità di una pittura dalla forte
componente gestuale, nella Gibigianna Gallizio tornava a misurarsi con la dimensione
più concentrata del quadro, senza tuttavia rinunciare a ipotizzare un rapporto
significativo tra i dipinti e lo spazio destinato ad accoglierli, in cui essi si collocano
come un fregio narrativo avvolgente e a suo modo monumentale. Nelle sette tele presentate
nel 1960 alla galleria Notizie di Torino, cui nei mesi successivi se ne aggiunse
un'ottava, lo spunto autobiografico si intreccia a figure della cronaca e della cultura
popolare, dallo Sputnik al rock and roll, senza che la materia cromatica e la forza espressiva
del gesto perdano intensità e varietà.
Informazioni
Dove: Galleria d'Arte Moderna - via Magenta 31
Telefono: 011.442.95.18
Fax: 011.442.95.50
Internet: http://www.gamtorino.it
E-mail: gam@fondazionetorinomusei.it
Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00; lunedì chiuso
Tariffe: intero € 7.50; ridotto € 6.00.
Periodo: dal 20 settembre al 18 novembre 2007
I Longobardi
Il tema del confronto culturale tra i barbari insediati nelle terre dell'Impero d'Occidente e
le popolazioni romane, tra il V e il VII secolo, è il filo conduttore della mostra che
intende proporre una riflessione sullo scontro e l'incontro tra culture in un periodo storico
cruciale per la storia europea, nel quale hanno avuto origine le attuali nazioni europee. Un leit
motiv che si sviluppa intrecciando tre diversi piani: 1) quello del Piemonte, regione chiave per
la sua posizione geografica di confine con i Franchi, saldamente insediatisi nella Val di Susa fin
dagli anni '70 del VI secolo, per il ruolo delle aristocrazie longobarde in grado di esprimere,
tra fine VI e prima metà del VII secolo, ben tre re; 2) quello dell'Italia, dapprima in
mano ad un re goto illuminato come Teodorico, poi dilaniata da trent'anni di guerra di riconquista
avviata dall'imperatore d'Oriente Giustiniano e, infine, suddivisa tra un regno longobardo,
costituito da ducati disseminati per la Penisola, molti dei quali alla ricerca di una propria
autonomia, e le terre dell'Impero Bizantino, limitate, oltre che alla Sardegna e alla Sicilia,
al controllo di Roma e delle coste, necessarie per mantenere il dominio dei mari; 3) quello
dell'Occidente europeo, nel quale Visigoti e Franchi, fondendo le aristocrazie gote e romane,
erano riusciti a costruire regni forti e in grado di esercitare, nel caso dei Franchi, una
diretta influenza anche sul regno dei Longobardi, costretti, almeno nei primi tempi, a pagare
un annuale tributo.
Il progetto espositivo ha il suo completamento presso l'Abbazia della Novalesa, fondata nel 726
dal nobile franco Abbone, dove viene proposta una selezione di sculture e di altri manufatti
artistici che illustrano l'evoluzione dell'arredo liturgico nell'Italia nord-occidentale tra il
VI e il IX secolo.
Informazioni
Dove: Palazzo Bricherasio - Via Lagrange 20, Torino
Telefono: 011.442.95.18
Fax: 011.571.18.50 (Fondazione Palazzo Bricherasio)
Internet: http://www.palazzobricherasio.it
Orario: martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle ore 15.30 alle ore 22.30; giovedì e sabato dalle ore 10.30 alle ore 22.30; lunedì chiuso
Tariffe: biglietto intero 7,50 €, ridotto 6,00 €
Periodo: dal 28 settembre 2007 al 6 gennaio 2008
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