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Palazzo Birago di Borgaro


Il palazzo è una delle prime imprese architettoniche torinesi di Filippo Juvarra, che si trova a sperimentare il tema della residenza nobiliare di alto livello.

Palazzo Birago di Borgaro
Palazzo Birago di Borgaro

Costruito a partire dal 1716, il palazzo presenta un cortile d'onore ad alta valenza scenografica, con fondali curvilinei lungo i quali le carrozze potevano eseguire la conversione.
I bassi fabbricati svolgevano la funzione di schermo dagli spazi di servizio posti a lato, raggiungibili dagli altri androni carrai posti sul fronte principale.

Definito in facciata da lesene che pongono in risalto i settori corrispondenti ai tre accessi, è ornato, a livello del cornicione da due balaustre coronate da statue molto probabilmente provenienti dai giardini del castello di Venaria Reale, donate nella seconda metà del settecento al conte di Borgaro.

Nel fronte sulla corte il gioco illusionista della finta strombatura dell'arco centrale del piano nobile ripete il motivo a serliana del piano terreno, corrispondente all'atrio.
Questa apertura tripartita incornicia, per chi osserva dalla strada, il fulcro delle quinte architettoniche della corte, ornamento non solo del palazzo, quindi, ma anche della pubblica via.

E' questo uno dei caratteri specifici dell'architettura torinese, ben compreso, a metà settecento, da un viaggiatore erudito come Nicolas Cochin.
All'interno le guide segnalavano ancora nel secolo scorso dipinti di Crosato, pittore di fama internazionale attivo per la corte sabauda alla Villa della Regina ed alla Palazzina di caccia di Stupinigi.

Il palazzo, ristrutturato nel 1989 a cura della Cassa Edile di Mutualità e Assistenza dagli architetti Enrico e Luca Villani di Vercelli, è attualmente di proprietà della Camera di commercio di Torino.


Informazioni:
Indirizzo: Via Carlo Alberto 16
Telefono: 011.571.64.05
Fax: 011.571.64.04
Sito internet: http://www.to.camcom.it/palazzobirago
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