Ciao [NAME]! Questa è la Newsletter di Dicembre 2006

Un grande saluto a tutti gli amici di VisitaTorino!

Le festività natalizie sono ormai alle porte e questo è un ottimo periodo per visitare la città e per scoprire le varie iniziative in svolgimento: prima fra queste l'apertura nel quartiere Borgo Dora del Mercatino di Natale, e la manifestazione "Luci d'Artista", un grande museo all'aperto dove le opere costituite da migliaia di lampadine elettriche illuminano strade e piazze facendole diventare le sale ed i corridoi di un'immensa galleria d'arte contemporanea.
Ricordiamo l'apertura, avvenuta lo scorso venerdì 17 novembre di "Atrium Ice Plaza", la spettacolare pista di pattinaggio su ghiaccio di piazza Solferino, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 13.00 alle ore 19.00 (il venerdì fino alle 24.00), sabato e domenica dalle ore 10.30 alle ore 19.00 e dalle 21.00 alle 23.00 (la domenica fino alle 24.00). L'ingresso è gratuito e si paga solo l'affitto dei pattini da ghiaccio.
Per l'arte segnaliamo due interessanti mostre: la prima, curata dalla Fondazione Torino Musei - Borgo Medievale, è dedicata al pittore Giuseppe Rollini (Cussanio 1842 - Torino 1904), autore di dipinti murali nelle principali chiese salesiane torinesi, icone sacre e ritratti.
La seconda mostra, molto curiosa, si inaugurerà l'11 dicembre al Museo della Montagna e avrà come tema i giochi da tavolo dedicati al mondo alpestre, con in esposizione circa 150 pezzi, dalla fine degli anni Sessanta dell'800 alle recenti Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
Il 16 dicembre attende i visitatori un evento quasi epocale nel panorama dei Beni Culturali italiani: la riapertura di Palazzo Madama a Torino, uno degli edifici maggiormente rappresentativi della storia millenaria della città, sede imponente e scenografica del Museo Civico d'Arte Antica.

Ricordiamo inoltre ai nostri lettori di consultare anche le sezione "Mostre" e "Varie" del sito VisitaTorino per gli eventi dell'ultima ora o per quelli già in corso di svolgimento.


Mercatino di Natale

Mercatino di Natale a Borgo Dora Ritorna nel quartiere Borgo Dora il Mercatino di Natale, che dal 1° al 23 dicembre ricrea l'atmosfera natalizia con un maestoso e suggestivo albero, alto 20 metri, addobbato da meravigliose e luminose decorazioni, mentre i lampioni delle strade saranno decorati con grandi palle natalizie. Si prevedono più di cento espositori, e la possibilità per turisti e cittadini di passeggiare fra gli chalet di Borgo Dora e le bancarelle natalizie del Cortile del Maglio, ascoltando cori Gospel, facendosi rapire dagli spettacoli del Teatro delle Marionette, sognando ad occhi aperti ed ammirando le performance degli artisti di strada e di quelli del circo acrobatico.


Informazioni
Dove: Piazza Borgo Dora, Torino
Telefono: 011.07 02 332
Fax: 011.07 02 333
Internet: http://www.mercatinonataletorino.it
E-mail: info@ideeatorino.it
Orario: dal lunedì al giovedì dalle ore 15.00 alle ore 20.00; venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 21.00
Tariffe: ingresso gratuito
Periodo: dal 1° al 23 dicembre 2006




Giuseppe Rollini, il quattrocento piemontese e l'invenzione neogotica

Giuseppe Rollini, il quattrocento piemontese e l'invenzione neogotica La Fondazione Torino Musei - Borgo Medievale dedica una mostra al pittore Giuseppe Rollini (Cussanio 1842 - Torino 1904), autore di dipinti murali nelle principali chiese salesiane torinesi, icone sacre e ritratti. Chiamato con Alessandro Vacca, nel 1882-1884, a eseguire la decorazione pittorica del Borgo Medievale sotto la guida di Federico Pastoris e Alfredo D'Andrade, egli conduce un esteso lavoro di rilievo e riproduzione dei maggiori affreschi tardogotici del Piemonte e Valle d'Aosta: Fénis, La Manta, S. Antonio di Ranverso.
Rollini attingerà alle figure di quelle iconografie negli anni seguenti per la decorazione di edifici sacri (quali il Duomo di Pinerolo) e residenze private (come il castello Bonoris di Montichiari, in provincia di Brescia), inventando nuove composizioni in stile medievale, realizzate con la tecnica del "buon fresco" studiata sugli originali.
La mostra presenta questo episodio della cultura artistica piemontese, significativo in rapporto allo sviluppo degli studi e dell'impegno per la tutela del patrimonio artistico caratteristico degli ultimi decenni del XIX secolo.
Dalla sala mostre, l'esposizione si allarga a interessare l'intero complesso del Borgo e del Castello, ove le raffigurazioni pittoriche sono evidenziate da pannelli illustrativi e messe a confronto con il proprio modello.


Informazioni
Dove: Borgo Medievale - Viale Virgilio, parco del Valentino, Torino
Telefono: 011.443.17.01-02
Internet: http://www.borgomedievaletorino.it
E-mail: promozione.borgo@fondazionetorinomusei.it
Orario: dal lunedì alla domenica dalle ore 09.00 alle ore 18.30
Tariffe: ingresso gratuito
Periodo: dal 7 dicembre 2006 al 9 aprile 2007




Le montagne per gioco

Le montagne per gioco Mostra interessante e curiosa quella che si inaugura l'11 dicembre negli spazi del Museo della Montagna di Torino: una collezione di giochi da tavolo dedicati al mondo alpestre, con in esposizione circa 150 pezzi, dalla fine degli anni Sessanta dell'800 alle recenti Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
La storia e di conseguenza l'esposizione, inizia in Gran Bretagna. Qui i giovani benestanti inglesi negli anni Settanta dell'Ottocento, senza muoversi dalle loro case cittadine londinesi o dai palazzi immersi nel verde delle campagne, viaggiavano. Questo nuovo "Grand Tour", immobile, vissuto sul tavolo di legno massiccio, lo si faceva lanciando i dadi e leggendo le descrizioni di un libretto dalla copertina verdina. Erano le avventure proposte da Alberth Smith nel suo The new Game of the Ascent of Mont Blanc. Da questo gioco da tavolo inizia il percorso della mostra attraverso il mondo reale o immaginario.
L'organizzazione di questa esposizione, che presenta le raccolte appartenenti al Museo, porta alla rivalorizzazione delle "scatole di giochi", vecchie e nuove, fino ad ora guardate con sufficienza, non apprezzate, forse perché non eravamo capaci di capire fino in fondo il loro valore. L'itinerario interminabile di caselle, pedine, dadi e traguardi raggiunti, fa scoprire anche gli angoli più inconsueti del mondo; ad esempio il Klondike, a cui il Museo ha recentemente dedicato una rassegna, percorso in modo parallelo, avanzando casella dopo casella verso l'oro. Sono anche stati trovati molti modi di scalare l'Everest senza usare la piccozza e le corde reali, in proposte del mercato britannico-americano.
Alla mostra si affianca un programma didattico, curato dal Museo con la Città di Torino, pensato per aprire anche al mondo della scuola tutte queste "avventure a passo di dadi".


Informazioni
Dove: Museo Nazionale della Montagna - Via Giardino 39, Torino
Telefono: 011.660.41.04
Fax: 011.660.46.22
Internet: http://www.museomontagna.org
E-mail: posta@museomontagna.org
Orario: dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì
Tariffe: intero 6,00 €; ridotto 4,00 €
Periodo: dall'11 dicembre 2006 al 1° maggio 2007




Riapertura Palazzo Madama

Riapertura di Palazzo Madama Un evento atteso, quasi epocale nel panorama dei Beni Culturali italiani, che giunge a conclusione di un processo di straordinario respiro.
La riapertura di Palazzo Madama a Torino, uno degli edifici maggiormente rappresentativi della storia millenaria della città, sede imponente e scenografica del Museo Civico d'Arte Antica, giunge dopo 18 anni di chiusura e un complesso di studi, ricerche e indagini, di restauri e recuperi che ha pochi eguali; che ha visto il coinvolgimento di centinaia di persone e il fondamentale intervento, accanto alla Città di Torino, della Fondazione CRT, unico finanziatore privato e tenace sostenitore dell'operazione.
Dal 16 dicembre, il monumentale scalone dello Juvarra, il percorso archeologico della Corte Medievale, le fastose sale barocche del piano nobile ove erano gli appartamenti delle due Madame reali (Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista Savoia di Nemours), o ancora il Salone del Senato – che ospitò i lavori delle Camere all'indomani dell'Unità d'Italia – e le grandi sale del secondo piano, dedicate all'importante collezione di arti decorative del museo, con una vista straordinaria sulla città, saranno nuovamente aperti al pubblico: completamente restaurati e valorizzati sul piano storico-artistico e funzionale e con un nuovo allestimento delle collezioni museali, vaste ed eterogenee, che Palazzo Madama ospita dal 1934.


Informazioni:
Dove: Palazzo Madama - Piazza Castello, Torino
Telefono: 011.442.99.21
Fax: 011.442.99.13
Internet: http://www.comune.torino.it/palazzomadama
E-mail: palazzomadama@fondazionetorinomusei.it
Periodo: il 16 dicembre 2006