Ciao [NAME]! Questa è la Newsletter di Maggio 2007

Un grande saluto a tutti gli amici di VisitaTorino!

Conclusasi da pochi giorni la rassegna "Torino capitale mondiale del libro con Roma", che simbolicamente ha unito le due città nel segno della cultura letteraria, torna il 10 maggio a Torino un appuntamento altrettanto importante: la ventesima edizione della Fiera Internazionale del Libro, che quest'anno avrà per tema conduttore i confini.

Continua a maggio al Teatro Regio la stagione d'opera con un appuntamento davvero imperdibile: alcuni dei migliori nomi del belcanto internazionale confluiscono a Torino per un'edizione "da incisione discografica" de L'elisir d'amore, forse l'opera più popolare di Gaetano Donizetti, composta su libretto di Felice Romani.

Per i cultori dell'arte segnaliamo dal 25 maggio al 23 settembre al Museo di Antichità di Torino la mostra "Afghanistan, i tesori ritrovati", ovvero le collezioni del museo nazionale di Kabul esposte in un'unica tappa italiana.

Ricordiamo inoltre ai nostri lettori di consultare anche le sezione "Mostre" e "Varie" del sito VisitaTorino per gli eventi dell'ultima ora o per quelli già in corso di svolgimento.


XX Fiera Internazionale del Libro di Torino

XX Fiera Internazionale del Libro di Torino L'edizione 2007, con cui la Fiera del libro festeggerà i suoi vent'anni, avrà per tema conduttore i confini. Un motivo che consentirà di affrontare alcuni tra i problemi più scottanti della nostra epoca. Il confine è infatti ciò che segna un limite, e dunque separa, ma insieme unisce, mette in relazione. E' il limite che bisogna darsi per cercare di superarlo. E' la porta del confronto con noi stessi e con gli altri. E' una linea mobile che esige una continua ridefinizione. Un concetto che la Fiera intende appunto declinare nella sua accezione di apertura e di scambio.
La più importante manifestazione italiana del settore ed una delle più importanti d'Europa, che conta 51.000 metri quadrati di esposizione, quest'anno si arricchisce di un nuovo padiglione, ospitato da una tensostruttura costruita a fianco della Sala Gialla.
Un'altra novità importante è il Bookstock Village, il nuovo spazio della Fiera dedicato ai giovani da zero a vent'anni e alle loro culture: i lettori di domani, la generazione dal 1988 in qua, nata proprio con la prima edizione della Fiera e cresciuta insieme con lei.
Il paese ospite d'onore 2007 della Fiera è la Lituania.


Informazioni
Dove: Lingotto Fiere - Via Nizza 294, Torino
Telefono: 011.518.42.68 (Ufficio Organizzatore - Via Santa Teresa 15, Torino)
Fax: 011 561.21.09
Sito Internet: http://www.fieralibro.it
E-mail: info@fieralibro.it
Orari e Tariffe: vedere su http://www.fieralibro.it/pages/infoPratiche.jsp
Periodo: dal 10 al 14 maggio 2007




L'elisir d'amore

L'elisir d'amore Forse i quindici giorni di tempo per comporla sono una leggenda metropolitana, ma di sicuro Gaetano Donizetti non ebbe molto tempo per comporre L'elisir d'amore, l'opera che Alessandro Lanari, l'impresario del Teatro della Canobbiana di Milano, gli commissionò in tutta fretta dopo il forfait di un altro compositore che doveva scrivergli un'opera nuova per la stagione di primavera 1832. Donizetti ricorse subito al più celebre librettista dell'epoca, Felice Romani, che trasse i versi da Le Philtre di Scribe, già musicato da Daniel Auber. L'opera andò in scena il 12 maggio 1832 con un enorme successo: alla prima seguirono ben 32 recite. Ci fu chi giudicò L'elisir d'amore il "Barbiere di Donizetti", ma ciò che colpì ascoltatori e critici fu la sapiente miscela tra buffo e lirico, tra il divertimento e il sentimento: Nemorino, il contadino credulone innamorato di Adina, non è solo un ingenuo sempliciotto che crede nel potere degli elisir d'amore, è un uomo che esprime il suo amore con un'aria toccante e tutt'altro che buffa come "Una furtiva lagrima", e anche Adina non è solo la solita donnina capricciosa da opera buffa.
Benché Donizetti l'ambientasse nel "paese de' Baschi", Gianandrea Gavazzeni, bergamasco come Donizetti, lo definiva giustamente un "idillio lombardo". In epoca pretelevisiva Dulcamara è già il prototipo di tanti imbonitori televisivi: nel 1951 nel film Bellissima, Luchino Visconti utilizzò come colonna sonora proprio alcuni temi dall'Elisir e con grande ironia affibbiò al regista ciarlatano che inganna la Magnani proprio il tema musicale di Dulcamara. "L'azione è in un villaggio, nel paese de' Baschi".


Informazioni
Dove: Teatro Regio - Piazza Castello 215, Torino
Telefono: 011.881.51
Fax: 011.881.52.14
Internet: http://www.teatroregio.torino.it
E-mail: info@teatroregio.torino.it
Orario e biglietteria: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/index.htm
Tariffe: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/0607/big_prezzi.htm
Periodo: dal 16 al 27 maggio 2007




Afghanistan, i tesori ritrovati

Afghanistan, i tesori ritrovati Arriva a Torino un'esposizione di capolavori che rappresentano un patrimonio dell'umanità e che sono esposti per la prima volta al mondo occidentale.
Al grande fascino di queste opere si aggiunge l'interesse per le incredibili vicende che hanno subito. Per lungo tempo infatti si è creduto che questi oggetti fossero stati perduti per sempre e che il loro destino fosse quello di seguire la sorte delle sculture dei Budda di Bamiyan. Essi erano invece stati asportati dal Museo Nazionale di Kabul già fin dal 1989 per essere messi al riparo durante le guerre civili. Una parte importante di questi tesori furono nascosti nelle casseforti della Banca Centrale di Kabul a rischio della vita dei pochi generosi studiosi e amministratori pubblici afghani che non rivelarono mai il segreto, fino al 2004 quando la situazione politica permise che le casseforti venissero aperte in sicurezza. I reperti finalmente hanno potuto essere "ritrovati" e, grazie ad un intervento congiunto franco-afghano e a contributi internazionali, restaurati e riportati al loro primitivo splendore.
Oggi Torino è l'unica tappa italiana della mostra che ha preso l'avvio il 6 dicembre 2006 al Museo delle Arti Asiatiche Guimet di Parigi e che proseguirà in altre città europee e americane.
I partner europei coinvolti con la Fondazione per l'Arte in questo evento hanno altresì definito un comune impegno a favore dei necessari interventi di restauro del Museo di Kabul.
L'onere organizzativo della mostra di Torino è interamente sostenuto dalla Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo - ente strumentale della fondazione ex bancaria Compagnia di San Paolo - che ha come scopo statutario la salvaguardia, l'arricchimento e la valorizzazione del patrimonio artistico e la diffusione dell'interesse per l'arte.


Informazioni:
Dove: Museo di Antichità - Via XX Settembre 88/c - Torino
Info e prenotazioni di singoli e gruppi: 800.329.329 (numero verde)
Telefono: 011.521.11.06
Fax: 011.521.31.45
Sito internet: http://www.museoantichita.it
E-mail: info@museoarcheologico.it
Orario: da martedì a domenica dalle 10.30 alle 19.30; giovedì e sabato prolungato fino alle ore 23.00
Tariffe: per la mostra e la visita al Museo di Antichità il biglietto intero è di 8 €; ridotto 5 €; ingresso gratuito per tutti ogni martedì dalle 10.30 alle 14 e ogni sabato dalle 19 alle 23.
Periodo: dal 25 maggio al 23 settembre 2007