Ciao [NAME]! Questa è la Newsletter di Giugno 2007

Un grande saluto a tutti gli amici di VisitaTorino!

L'inizio dell'estate è abitualmente legato all'inaugurazione di manifestazioni musicali di un certo rilievo, come ad esempio "Colonia Sonora" a Collegno o il "Traffic - Torino Free Festival" al Parco della Pellerina a Torino. E proprio il 1° giugno comincia al Parco della Certosa Reale di Collegno il festival di musica resistente, che si rilancia per la sua edizione 2007 sotto il profilo della qualità.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta nell'ambito di un anno di programmazione dedicato all'Ambiente, dal 1° giugno al 23 settembre 2007 nei suoi spazi di Via Modane a Torino, "Silenzio. Una mostra da ascoltare", sul tema del suono, a cura del direttore artistico Francesco Bonami.

Gli amanti del cinema e delle quattro ruote non potranno invece mancare all'inaugurazione della mostra, il 7 giugno al museo nazionale del cinema, dal titolo "La Ferrari e il Cinema", dedicata agli attori e ai film che hanno contribuito a diffondere il fascino delle Ferrari nel mondo.

A Palazzo Bricherasio, dopo la chiusura della mostra dedicata ai Macchiaioli che ha avuto più di centomila visitatori, dal 22 giugno si apre l'esposizione "Israele. Arte Contemporanea", curata da Arturo Schwarz, che offre uno sguardo approfondito su un Paese e la sua arte, alla continua ricerca di un equilibrio tra l'Occidente e il Medio Oriente.

Per il teatro, dal 20 giugno al 3 luglio, è di scena al Regio di Torino l'opera drammatica l'Hernani, che chiude anche la stagione d'opera 2006-2007 del Teatro Regio.

Ricordiamo inoltre ai nostri lettori di consultare anche le sezione "Mostre" e "Varie" del sito VisitaTorino per gli eventi dell'ultima ora o per quelli già in corso di svolgimento.


Colonia Sonora

Colonia Sonora Colonia Sonora ha superato lo scorso anno la fase di transizione da rassegna locale a festival di musica resistente, e rilancia per la sua edizione 2007 sotto il profilo della qualità.
Il cartellone è punteggiato come mai accaduto in precedenza di ospiti stranieri, con l'attesissima riunione della leggendaria band The Cult, uno degli eventi dell'estate. Accanto a loro, i nuovi prodigi world pop Oi Va Voi e il teenager americano Jesse McCartney. Altre band in arrivo dall'Europa e dagli Stati Uniti guidano serate a tema, concepite come piccoli festival nel festival.
Per quanto concerne il pop e il rock nazionali, come sempre Colonia Sonora ha scelto artisti al riparo dalla banalità e dalla superficialità.
Simone Cristicchi, Daniele Silvestri e Roy Paci sono al top dell'estate italiana 2007; con Sud Sound System, Fratelli Di Soledad, Persiana Jones, Après La Classe, Rezophonic, Bandabardò e Modena City Ramblers si balla ragionando; i Negramaro tornano dopo il memorabile concerto tenuto sullo stesso palco nel 2005; Elio e le Storie Tese e Piotta sono profili inconfondibili non solo della musica ma del costume italiano.
Accanto alle teste di serie, i due mesi di Colonia Sonora allineano un interessante tessuto di gruppi provenienti dalla vivace realtà del territorio, un moto perpetuo di cui è testimone da dieci anni il percorso "Musicomio".
Tutto in un'area compatta, suggestiva, dotata di servizi, stand e presenze equo solidali: Colonia Sonora non è solo un programma di concerti, ma un modo intelligente e divertente per trascorrere l'estate insieme.


Informazioni
Dove: Parco della Certosa Reale, Collegno
Telefono: 011.535.529
Sito Internet: http://www.coloniasonora.com
E-mail: info@coloniasonora.com
Orario e biglietterie: vedere su: http://www.coloniasonora.com/info.htm
Programma: vedere su http://www.coloniasonora.com/calendario.htm
Periodo: dal 1° giugno al 26 agosto 2007




Silenzio. Una mostra da ascoltare

Silenzio. Una mostra da ascoltare La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta nell'ambito di un anno di programmazione dedicato all'Ambiente, dal 1° giugno al 23 settembre 2007 negli spazi di Via Modane 16 a Torino, Silenzio. Una mostra da ascoltare, sul tema del suono, a cura del direttore artistico Francesco Bonami.
Una mostra che invita a isolarsi acusticamente e a concentrarsi su specifiche sensazioni uditive, un'esperienza resa possibile dal particolare allestimento. Le opere saranno tutte fruibili tramite l'uso di cuffie con cui il visitatore si muoverà nello spazio espositivo, in apparenza silenzioso eppure invaso da una molteplicità di fonti sonore.
L'esposizione Silenzio. Una mostra da ascoltare riunisce le opere di cinquanta artisti e performer internazionali già storici ed emergenti, prodotte dagli anni '60 a oggi, nelle quali il suono è oggetto di indagine, osservato come artefatto culturale, usato come strumento di espressione, esplorato come sfera di esperienza estetica. Non dunque un suono puro, astratto dalle proprie origini ma una sinfonia di note e rumori la cui fonte resta riconoscibile, il referente svelato e posto al centro della narrazione. Opere audio e video, installazioni e performance che non promuovono una percezione del suono in sé, ma instillano molteplici associazioni che connettono l'universo uditivo alla sfera del quotidiano.

Informazioni
Dove: Fondazione Merz - Via Limone 24, Torino
Telefono: 011.37.97.600
Fax: 011.37.97.601
Internet: http://www.fondazionemerz.org
E-mail: info@fondazionemerz.org
Orario: da martedì a domenica dalle ore 12.00 alle ore 20.00; giovedì dalle ore 12.00 alle ore 23.00; lunedì chiuso
Tariffe: € 5,00 intero, € 4 gruppi (minimo 10 persone); € 3,00 ridotto (studenti, maggiori di 65 anni)
Periodo: dal 1° giugno al 23 settembre 2007




La Ferrari e il Cinema

La Ferrari e il Cinema Realizzata in occasione delle celebrazioni dei 60 anni della Casa di Maranello, la mostra è dedicata agli attori e ai film che hanno contribuito a diffondere il fascino delle Ferrari nel mondo.
Una sezione fotografica ritrae le star sedotte dal Cavallino Rampante sul set e nella vita privata, immortalate con le loro auto, in visita agli stabilimenti Ferrari oppure sul set dei loro film. Un montaggio con le sequenze di oltre 70 film racconta, attraverso il linguaggio del cinema, la storia della produzione Ferrari negli ultimi 60 anni. Da sempre il "mito Ferrari" ha ispirato Cinecittà e Hollywood, facendo diventare le sue auto protagoniste di scene indimenticabili nelle pellicole in bianco e nero degli anni '50 con Ava Gardner e Gregory Peck, nei classici degli anni '60 con Sofia Loren e Marcello Mastroianni, continuando con i film di Alain Delon e Walter Matthau e le serie cult degli anni '70, fino alle mega-produzioni hollywoodiane dei giorni nostri.

Informazioni
Dove: Museo Nazionale del Cinema - Via Montebello 20, Torino
Telefono: 011 81.25.658
Fax: 011 81.25.738
Internet: http://www.museonazionaledelcinema.org
E-mail: info@museonazionaledelcinema.org
Orario: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 20.00; il sabato dalle ore 09.00 alle ore 23.00; lunedì chiuso
Tariffe: biglietto intero 5,20 €; ridotto 4,20 €
Periodo: dal 7 giugno al 1° luglio 2007




Israele. Arte contemporanea

Israele. Arte contemporanea La mostra, curata da Arturo Schwarz e realizzata in collaborazione con il Tel Aviv Museum of Art, presenterà le opere di alcuni tra i più importanti artisti israeliani contemporanei. Uno sguardo approfondito su un Paese e la sua arte, alla continua ricerca di un equilibrio tra l'Occidente e il Medio Oriente: artisti apprezzati intenzionalmente quali Menashe Kadishman, Dani Karavan, Micha Ullman, Gal Weinstein, esprimono in maniera diversa angoscia e forza di vivere, dimostrando come le difficoltà possano incrementare la creatività, ma allo stesso tempo nelle loro opere possiamo semplicemente ritrovare le grandi tematiche dell'arte e dell'uomo.
In contemporanea con l'esposizione dedicata all'arte contemporanea israeliana, organizzata in collaborazione con Casa Buonarroti la mostra presenta, nelle Sale Storiche di Palazzo Bricherasio, il disegno di Michelangelo Studio di testa con variante di naso, unanimamente riconosciuto come uno dei pezzi più belli e importanti della produzione grafica di Michelangelo.

Informazioni
Dove: Palazzo Bricherasio - Via Lagrange 20, Torino
Telefono: 011.571.18.11 (Fondazione Palazzo Bricherasio)
Fax: 011.571.18.50
Internet: http://www.palazzobricherasio.it
Orario: lunedì dalle ore 14.30 alle ore 19.30; martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30; domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30
Tariffe: biglietto intero 7,50 €, ridotto 5,50 €
Periodo: dal 22 giugno al 2 settembre 2007




Ernani

«Oh, se si potesse fare l'Hernani, sarebbe una gran bella cosa! È vero che sarebbe pel poeta una gran fatica, ma prima di tutto io cercherei di compensarmelo... Il sig. Piave poi ha molta facilità nel verseggiare, e nell'Hernani non vi sarebbe che di ridurre e stringere; l'azione è fatta e l'interesse è immenso», così Giuseppe Verdi scriveva al marchese Nanni Mocenigo, presidente del Teatro La Fenice, che gli aveva proposto un'opera per il teatro veneziano tratta dal dramma di Victor Hugo. Sarà questa la prima collaborazione con Francesco Maria Piave, che per Verdi scriverà dieci libretti (tra i quali Rigoletto e La traviata). «L'opera è la storia di un soprano e di un tenore che hanno voglia di andare a letto insieme e di un baritono che glielo impedisce» sintetizzava ironicamente George Bernard Shaw e anche Ernani rientra in questo schema ma con la variante che qui ad amare il soprano sono in tre: Ernani (tenore, ricambiato), Don Carlo (baritono) e Silva (basso). Verdi era affascinato dall'intreccio tra la storia con la S maiuscola (Don Carlo, re di Spagna, che va a pregare sulla tomba di Carlo Magno) e quella con la s minuscola (l'amore infelice del "bandito" Ernani per Elvira). Il dramma di Hugo era subito diventato il manifesto del teatro romantico, fin da quel 25 febbraio 1830, quando alla prima parigina presso la Comédie Française si scatenò la cosiddetta "battaglia di Ernani" con Théophile Gautier che, insieme a un nutrito gruppo di giovani, difendeva le ragioni di Hugo contro quelle del "vecchio" teatro borghese. Ernani di Verdi andò in scena alla Fenice di Venezia il 9 marzo 1844 con un grande successo; dopo Nabucco ("Va' pensiero"), dopo I lombardi alla Prima Crociata ("O signore, dal tetto natio") anche qui c'è spazio per una grande pagina corale come "Si ridesti il Leon di Castiglia", che gli spettatori dell'Italia risorgimentale potevano immaginare come "Si ridesti il Leon di Venezia".

Informazioni
Dove: Teatro Regio - Piazza Castello 215, Torino
Telefono: 011.881.51
Fax: 011.881.52.14
Internet: http://www.teatroregio.torino.it
E-mail: info@teatroregio.torino.it
Orario e biglietteria: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/index.htm
Tariffe: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/0607/big_prezzi.htm
Periodo: dal 20 giugno al 3 luglio 2007