Ciao [NAME]! Questa è la Newsletter di Giugno 2008

Un grande saluto a tutti gli amici di VisitaTorino!

Questo mese segnaliamo un importante evento sportivo: la XXIV edizione dei Campionati d'Europa di Ginnastica Ritmica Torino 2008, che si terranno dal 5 al 7 giugno al Palasport Olimpico, ed il 4 giugno in Piazza Castello vi sarà la cerimonia di apertura nel cuore della città.

Giovedì 12 giugno la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedica un importante evento espositivo al tema dell'architettura carceraria, con l'inaugurazione della mostra a cura di Francesco Bonami YOUprison. Riflessioni sulla limitazione di spazio e libertà.

Decimo ed ultimo appuntamento della stagione 2007-08 del Teatro Regio di Torino con l'opera lirica in quattro atti Edgar, composta da Giacomo Puccini su libretto di Ferdinando Fontana, in scena dal 25 giugno al 6 luglio 2008.

Dopo il grande successo di pubblico e di critica delle esposizioni di Roma (MAXXI) e Milano (PAC), la GAM di Torino ospita a partire dal 26 giugno 2008 la grande retrospettiva dedicata a Ugo Mulas, con una vasta mostra dedicata a uno tra i più apprezzati fotografi italiani, dagli esordi alle opere estreme.

Ricordiamo inoltre ai nostri lettori di consultare anche le sezione "Mostre" e "Varie" del sito VisitaTorino per gli eventi dell'ultima ora o per quelli già in corso di svolgimento.


Campionati d'Europa di Ginnastica Ritmica Torino 2008

Campionati d'Europa di Ginnastica Ritmica Torino 2008 Tra pochi giorni partirà la splendida avventura dei Campionati d'Europa di Ginnastica Ritmica. L'appuntamento è dal 5 al 7 giugno al Palasport Olimpico. I campionati si apriranno con una cerimonia inaugurale in piazza Castello nella serata del 4 giugno: alle fasi protocollari e alla tradizionale sfilata delle rappresentative nazionali si alterneranno momenti di spettacolo curati dalla scuola di circo "Flic" della Reale Società Ginnastica Torino (centro di formazione per arti circensi, già protagonista in numerosi grandi appuntamenti come la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006, la manifestazione organizzata per la presentazione della Fiat 500 e la Notte Bianca romana del settembre 2007). L'evento, che è stato raccontato dal coreografo-regista Roberto Magro, coinvolgerà - tra ballerini, clown, acrobati e musicisti - alcune decine di artisti italiani e stranieri, sarà concluso dai fuochi d'artificio che illumineranno il cielo sopra i Giardini Reali e il centro storico della città.
Gli Europei si chiuderanno invece sabato 7 giugno alle 20 con il Galà, dove le migliori atlete della ritmica europea si esibiranno in coreografie create per l'occasione, sulle note delle musiche composte da Henoel Grech e la partecipazione straordinaria della torinese Silvia Cortella, in arte Emma Re, l'unica artista italiana che canterà alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008.


Informazioni
Dove: Palasport Olimpico (PalaIsozaki), Via Filadelfia, 82, Torino
Internet: http://www.euritmica-torino2008.it
Tariffe e biglietteria on-line: vedere su http://www.euritmica-torino2008.it/ticketing.php
Periodo: dal 5 al 7 giugno 2008




YOUPrison

YOUPrison La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedica un importante evento espositivo al tema dell'architettura carceraria, con la mostra a cura di Francesco Bonami YOUprison. Riflessioni sulla limitazione di spazio e libertà. Nell'anno in cui Torino sarà la prima città italiana ad ospitare il Congresso Mondiale degli Architetti, la Fondazione propone una tematica scottante, di estrema attualità in occidente così come nel resto del mondo. L'architettura oggi gode di grande visibilità mediatica, grazie alla proliferazione di edifici spettacolari quali musei, teatri e grandi opere, ma l'idea della prigione non riceve altrettanta attenzione. Si tratta, tuttavia, di un tema architettonico tra i più difficili e coinvolgenti, in cui l'organizzazione dello spazio dà corpo al principio giuridico e politico della punizione del crimine. Undici studi di architettura internazionali sono stati invitati a progettare lo spazio abitativo del carcere, una cella dotata di tutti gli elementi essenziali per la vita dei detenuti. I progetti saranno realizzati in scala reale, offrendo ai visitatori la possibilità di provare fisicamente l'esperienza di uno spazio di isolamento e reclusione. La cella diviene così il mezzo per speculare su un sistema di cui essa costituisce la più piccola unità strumentale. Il tema si presta a una riflessione su numerose questioni di pubblico interesse, quali la limitazione di libertà, il rispetto dei diritti umani, gli strumenti di sorveglianza e controllo, l'evoluzione urbanistica e le sue influenze sulle forme dell'abitare. Inoltre l'ampia provenienza geografica dei partecipanti, dagli Stati Uniti alla Cina, dall'Iran al Libano, dall'India all'Italia, offre uno sguardo su contesti le cui priorità, in termini politici e sociali, possono essere molto differenti.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo che conterrà la documentazione dei progetti realizzati e un approfondito apparato teorico, con contributi di filosofi, sociologi e scrittori invitati a riflettere sui diversi aspetti della questione.


Informazioni
Dove: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Via Modane 16, Torino
Telefono: 011.379.76.00
Fax: 011.379.76.01
Internet: http://www.fondsrr.org
E-mail: info@fondazionemerz.org
Orario: da martedì a domenica dalle ore 12.00 alle ore 20.00; giovedì dalle ore 12.00 alle ore 23.00; lunedì chiuso
Tariffe: ingresso gratuito
Periodo: dal 12 giugno al 12 ottobre 2008




Edgar

Edgar Una finta morte, una donna perversa (Tigrana) e una pura (Fidelia), un omicidio: è ricca di colpi di scena la trama di Edgar, la seconda opera di Giacomo Puccini che Ferdinando Fontana trasse da La Coupe et les lèvres di Alfred de Musset. L'opera, in quattro atti, va in scena al Teatro alla Scala il 21 aprile 1889, dirige Franco Faccio, ma dopo solo due repliche viene ritirata: la critica si dimostra un po' scettica, il libretto non piace. Puccini sfronda alcune pagine, vi lavora nuovamente, la sua intenzione è quella di ridurre l'opera a tre atti: ed è così che va in scena a Ferrara il 28 gennaio 1892: cancellato il quarto atto con i preparativi del matrimonio tra Edgar e Fidelia, il dramma è tutto condensato nel terzo quando, dopo il finto funerale di Edgar, che in realtà è vivo, Tigrana uccide Fidelia. Ma non è ancora l'Edgar definitivo perché l'8 luglio 1905 l'opera, che ha subito nuovi tagli, e sempre in tre atti, va in scena con scarso successo a Buenos Aires. A sintetizzare la delusione pucciniana basti la frase che il compositore scrisse sullo spartito che aveva donato nel 1905 alla sua grande amica Sybil Seligman: «E Dio ti Guardi da quest'opera». Il giovane Puccini, anche se dimostra qualche debito al suo maestro Amilcare Ponchielli (ad esempio nel finale del primo atto), riesce a delineare pagine di grande efficacia, come il contrasto sacro e profano tra il Kyrie e la canzone provocatoria di Tigrana nel primo atto o la toccante aria di Fidelia "Addio, mio dolce amor". Toscanini diresse il Requiem del terzo atto per i funerali di Puccini nel Duomo di Milano il 3 dicembre 1924.
La versione di Edgar che va in scena al Teatro Regio è la prima esecuzione assoluta della versione originale in quattro atti con le parti orchestrali mancanti ricostruite a cura di Linda Fairtile per Casa Ricordi: il lavoro è basato sull'autografo pucciniano della prima versione in quattro atti che era in possesso dell'editore Ricordi, ma di cui mancavano secondo e quarto atto. Alcune parti del secondo atto sono state ricostruite su una copia manoscritta del 1891; per il quarto atto il lavoro di orchestrazione è stato svolto lavorando sullo spartito per canto e pianoforte del 1889.


Informazioni
Dove: Teatro Regio - Piazza Castello 215, Torino
Telefono: 011.8815.557
Fax: 011.8815.214
Internet: http://www.teatroregio.torino.it
E-mail: info@teatroregio.torino.it
Orario e biglietteria: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/index.htm
Tariffe: vedere su http://www.teatroregio.torino.it/biglietteria/0708/big_prezzi.htm
Periodo: dal 25 giugno al 6 luglio 2008




Ugo Mulas. La scena dell'arte.

Ugo Mulas. La scena dell'arte. Dopo il grande successo di pubblico e di critica delle esposizioni di Roma (MAXXI) e Milano (PAC), la GAM di Torino ospita a partire dal 26 giugno la grande retrospettiva dedicata a Ugo Mulas. Per la prima volta in Italia tre città e tre musei hanno realizzato in stretta collaborazione una vasta mostra dedicata a uno tra i più apprezzati fotografi italiani, dagli esordi alle opere estreme. A Torino approdano quindi, integrate, le immagini, già esposte a Roma e Milano, che presentano il più ampio spaccato fino ad oggi offerto al pubblico, della fotografia che Mulas ha dedicato al mondo dell'arte contemporanea, fulcro della sua ispirazione d'autore. La mostra di Torino offre tuttavia un nuovo capitolo per arricchire la conoscenza delle esperienze che Ugo Mulas ha compiuto nel corso della sua produttiva attività, costituito da una ricca selezione di scatti inediti a colori che l'artista ha realizzato contestualmente al bianco e nero e che, grazie alla collaborazione dell'Archivio Mulas, è stato possibile estrarre dal ricco corpo dei materiali conservati e che per la prima volta vengono resi noti al pubblico.


Informazioni
Dove: Galleria d'Arte Moderna - via Magenta 31
Telefono: 011.442.96.10
Fax: 011.442.95.50
Internet: http://www.gamtorino.it
E-mail: gam@fondazionetorinomusei.it
Orario: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00; lunedì chiuso
Tariffe: intero € 7.50; ridotto € 6.00
Periodo: dal 26 giugno al 5 ottobre 2008