Pinacoteca dell’Accademia Albertina

Al n. 6 dell’omonima via, fu istituita nel 1678 l’Accademia Albertina e posta nella sede attuale dal re Carlo Alberto.

Dal 1837 ospita al primo piano la pinacoteca, comprendente opere di pittura e di scultura e l’importante nucleo di sessanta cartoni di Gaudenzio Ferrari e della sua scuola, donati da Carlo Alberto nel 1832 e che costituiscono un fondo grafico di bottega che non ha eguali nel mondo.

Pinacoteca dell'Accademia Albertina

Pinacoteca dell’Accademia Albertina

Nella prima sala sono esposte diverse terrecotte di Ignazio e Filippo Collino, alcuni paesaggi di Giuseppe Pietro Bagetti e altri dipinti di Christian Wehrlin, Francesco Antonio Mayerle e Daniel Seyter.

Nella seconda sala si segnalano: Il Tasso alla corte di Ferrara di Mattia Preti, tre vedute di Venezia di Michele Marieschi e due paesaggi di Francesco Zuccarelli; nella terza sala Salita al Calvario di Luca Cambiaso, Caino e Abele, di Giulio Cesare Procaccini, Sacra famiglia di Bartolomeo Cavarozzi; nella quarta sala due nature morte di Nicasius Bernaerts e due paesaggi attribuiti a Jan Frans Bloemen detto l’Orizzonte.

La quinta sala ospita le opere più preziose: due tavole con i Padri della Chiesa di Filippo Lippi, Carità di Francesco Salviati, Giudizio universale (1554) e Deposizione nel sepolcro di Maarten van Heemskerck.

Nella sesta sala vi sono due tavole di Giovanni Martino Spanzotti, un’Adorazione del Bambino di Defendente Ferrari e due dipinti di Giampietrino, mentre nelle sale settima ed ottava sono depositati i citati cartoni.

All’Accademia è annessa una vasta biblioteca, amministrativamente e fisicamente distinta in due settori: il fondo storico e la biblioteca moderna.

 
 

Informazioni:
Indirizzo: Via Accademia Albertina 6 – Torino
Telefono e Fax: 011.817.78.62
Sito internet: http://www.accademialbertina.torino.it
E-mail:

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