Palazzi di Torino

I palazzi torinesi raccontano la storia della città ma anche buona parte di quella italiana: dal 1861, anno dell’unità nazionale, fino al 1865, Palazzo Carignano fu sede del primo parlamento italiano, ed attualmente è sede del museo nazionale del Risorgimento.

Palazzo Madama

Palazzo Madama

Tappe d’obbligo sono sicuramente Palazzo Reale, sede concepita come residenza ducale voluta dal duca Carlo Emanuele I e progettata dall’architetto laziale Ascanio Vittozzi; Palazzo Madama, che fu sede delle duchesse reggenti (le madame “reali”); Palazzo Benso Cavour, noto per essere stato dimora dell’omonimo statista.

Un consiglio ai turisti è di cominciare le visite da Piazza Castello, che riunisce Palazzo Madama, Palazzo Reale, il Castello degli Acaia, i Giardini Reali, Chiesa di San Lorenzo, Via Garibaldi ed altri monumenti, per poi proseguire verso l’esterno del centro storico.

Tanti altri palazzi raccontano frammenti di storia subalpina e nazionale, ed abbiamo voluto così descriverne i principali rimarcandone anche i pregi architettonici ed artistici.
Approfondimenti storici e descrizione dei palazzi torinesi si trovano anche nell’interessante libro di Costanza Roggero e Alberto Vanelli “Le residenze sabaude” (edizioni Allemandi – prezzo 130,00 €).

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