Casa Romagnano

E’ un bellissimo esempio di casa nobile di età medioevale, attribuibile al XV secolo e ampiamente restaurato da Riccardo Brayda intorno al 1885; fu anche il primo edificio civile della Torino medioevale su cui egli operò con una puntuale relazione dei lavori che ci permette di comprendere i criteri che ne guidarono le scelte stilistiche.

Casa Romagnano

Casa Romagnano

L’edificio ha il fronte principale su via dei Mercanti, mentre il lato secondario si affaccia su un vicolo attualmente chiuso, ma probabilmente in origine uno dei viottoli della città medioevale.

Questo fronte conserva, sotto l’intonaco applicato in tempi posteriori, interessantissimi lacerti di muratura in ciottoli posti a spina di pesce e tracce di finestre ogivali poi successivamente murate.

La facciata principale presenta, al secondo piano, due finestre ogivali con ricchissime modanature in cotto a motivi di cardi e foglie di quercia; al piano inferiore queste furono sostituite nel XVI secolo con finestre rettangolari crociate, anch’esse con modanatura in cotto, ma di disegno molto più semplice.

Nel XVII secolo, senza alcuna attenzione alla decorazione originaria, furono ricavate delle nuove finestre verticali per garantire maggiore illuminazione all’interno.

L’edifico originario, oltre al corpo parallelepipedo, possedeva un porticato di quattro arcate sul prolungamento del vicolo, così come il cortile interno è tuttora chiuso da un corpo di fabbrica porticato.

Durante i restauri Brayda trovò alcune formelle col motto della famiglia Romagnano ed il simbolo araldico: un ramo di pino con relativo frutto; da qui l’attribuzione dell’edificio alla nobile casata.

 
 

Informazioni:
Indirizzo: Via dei Mercanti 9

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