Palazzo Asinari di San Marzano (ora Palazzo Carpano)

Il palazzo, caratterizzato da un atrio fra i più noti e riprodotti di Torino, ornato da colonne tortili, stucchi, statue e forme guariniane, venne edificato nel 1684 su progetto di Michelangelo Garove, ingegnere del duca di Savoia e del principe di Carignano, e appartiene, con i palazzi Barolo, Graneri e Morozzo, al gruppo di dimore nobiliari erette a fine seicento con caratteri di spiccata sontuosità.

Palazzo Asinari di San Marzano

Palazzo Asinari di San Marzano

Pur privo dello sviluppo verticale di palazzo Graneri, si pone in termini più innovativi proprio per quanto riguarda l’atrio, risolto con una volta a spicchi che già prelude alle soluzioni adottate in palazzo Provana di Collegno.

Sulla stessa linea si pone l’assenza della canonica galleria al piano nobile, seguita dallo sdoppiamento del salone principale in un ambiente a doppia altezza rivolto al cortile ed in una sala di altezza normale verso la facciata.

Collocato in un contesto architettonico omogeneo costituito da importanti edifici torinesi opera di Guarini (palazzo Carignano) o dello stesso Garove, suo discepolo, possiede ancora raffinati appartamenti decorati su disegno di Benedetto Alfieri a metà settecento.

Il giardino, arricchito nell’ottocento da piante esotiche molto rare, è stato cancellato dallo sviluppo urbano, e dal 1885 il cortile si chiude con il fondale neobarocco disegnato da Camillo Boggio.

Palazzo Asinari è oggi sede della storica società Carpano, produttrice del famoso vermouth.

 
 

Informazioni:
Indirizzo: Via Maria Vittoria 4
Telefono: 011.514.051

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