Palazzo Bricherasio

L’edificio, costruito nel 1636, risulta appartenere, intorno al 1760, ai Solaro di Monasterolo, che commissionano all’architetto Carlo Emanuele Bovis alcune trasformazioni.

Palazzo Bricherasio

Palazzo Bricherasio

Sono assegnabili a quegli anni, infatti, lo scalone (poi decorato con pitture del XIX secolo), l’atrio colonnato, oggi in parte scomparso, due sale ed un boudoir con decori ancora settecenteschi.

Nel 1855 è acquistato dai Cacherano di Bricherasio, che ne curano l’abbellimento interno secondo un gusto eclettico che si integra alle preesistenze.
Per alcuni ambienti opera il pittore Rodolfo Morgari, mentre, nel cortile, Barnaba Panizza realizza nel 1863 una terrazza porticata contro il corpo rivolto a via Lagrange.

In occasione del rifacimento di via Roma (1936) vengono demolite alcune parti del palazzo, non congruenti con le trasformazioni urbanistiche, e viene rifatta la facciata su via Teofilo Rossi, su progetto di Annibale Rigotti.

Restaurato a partire dal 1990 il palazzo fu acquistato dal gallerista Alberto Alessio che ne fece la sede della Fondazione Palazzo Bricherasio, diventando un prestigioso polo espositivo d’arte contemporanea fino al 2009.

Nel 2010 il palazzo è stato acquistato dalla Banca Sella che ne consente la visita al pubblico in determinati periodi dell’anno. Al piano terra vi è una prestigiosa caffetteria coperta da un’avveniristica struttura moderna.

 
 

Informazioni:
Indirizzo: Via Lagrange 20
Telefono: 011.571.18.11
Fax: 011.571.18.50

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