Palazzo Carignano

Una delle più originali costruzioni del barocco, fu realizzata nel 1679-1684 da Guarino Guarini su incarico del principe Emanuele Filiberto il Muto, figlio di Tommaso di Carignano.
La facciata in cotto è ad andamento curvilineo, con il corpo centrale ellittico aggettante anche verso il cortile interno.

Palazzo Carignano

Palazzo Carignano

Dal vestibolo due scaloni in curva portano al piano nobile, dove era il salone delle feste trasformato nel 1848 in aula del Parlamento subalpino.
Il palazzo venne raddoppiato dal lato interno con la creazione dell’ala ottocentesca di Giuseppe Bollati su disegno di Gaetano Ferri (1864-1871), con greve facciata verso la retrostante piazza Carlo Alberto.

Questa, con monumento equestre a Carlo Alberto (Carlo Marocchetti, 1861), è delimitata sul lato opposto dalla facciata neoclassica delle ex scuderie del principe di Carignano, conglobata nel moderno edificio della Biblioteca Nazionale Universitaria (1959-1973).

Palazzo Carignano, dove nacquero Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, fu sede del primo Parlamento subalpino e poi del primo Parlamento italiano, fino al trasferimento della capitale a Firenze nel 1865.

Ospita attualmente il museo Nazionale del Risorgimento italiano, la Deputazione subalpina di Storia patria, l’Istituto di Studi di Storia del Risorgimento e il Polo museale del Piemonte.

Al piano terreno del Palazzo nel 2011, grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, è stato aperto un percorso di visita agli Appartamenti dei Principi di Carignano.

 
 

Informazioni:
 

Museo del Risorgimento
Indirizzo: Piazza Carlo Alberto 3
Telefono: 011.562.11.47
Sito internet: http://www.museorisorgimentotorino.it

 

Appartamenti dei Principi di Carignano
Indirizzo: Via Accademia delle Scienze 5
Telefono: 011.564.17.91
Sito internet: http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/palazzo-carignano/

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