Palazzo Lascaris

Il palazzo, uno dei più rappresentativi nella storia della città, venne costruito tra il 1663 ed il 1665 per il conte Giovanni Battista Beggiamo dall’impresario luganese Domenico Bernardi, su probabile disegno di Amedeo di Castellamonte.

Palazzo Lascaris

Palazzo Lascaris

Giunto nel 1803 alla famiglia Lascaris, nel corso dell’ottocento diviene sede di numerosi istituzioni. Nel 1975 viene acquistato dalla Regione Piemonte, che ne fa la sede del Consiglio regionale.

Dopo tre secoli di vicende architettoniche e decorative, il palazzo non offre più un volto omogeneo, anche a causa dei bombardamenti dell’ultimo conflitto che causarono la perdita di quasi tutte le sale del primo piano e, in particolare, del salone centrale dipinto nel 1694 da Legnanino.

I restauri che hanno coinvolto tutto l’edificio nella seconda metà degli anni settanta hanno riportato in luce il fregio in stucchi e affreschi seicenteschi di due sale del primo piano, ma poco rimane degli interventi decorativi diretti dagli architetti Borra e Rocca nel 1748.

L’immagine complessiva che oggi il palazzo offre, al di là dell’atrio caratterizzato da un ricco apparato plastico seicentesco, è sostanzialmente frutto degli interventi voluti nel 1884 dal Banco di Sconto che, oltre a realizzare lo zoccolo in pietra della facciata e la balaustra del balcone, fa erigere i portici ed i loggiati del cortile, in forme neobarocche.

Nel 1942 l’ingegner Rigotti rinnova lo scalone, e nel 1959 viene realizzato il grande salone sotterraneo oggi in uso al Consiglio regionale.

 
 

Informazioni:
Indirizzo: Via Alfieri 15
Telefono: 011.575.73.78 – 011.575.73.40
Sito internet: http://www.cr.piemonte.it/palazzo-lascaris-2

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