Villa Abegg già Vigna di Madama Reale

Lungo la strada comunale di San Vito – Revigliasco l’antica vigna di "Madama Reale" (conosciuta come villa Abegg) è attualmente di proprietà comunale ed adibita a Centro Studi. L’edificio, inscindibilmente legato con il giardino ed il parco, è la parte superstite della vigna appartenuta alla reggente Cristina di Francia.

I lavori di ristrutturazione di un edificio preesistente hanno inizio nel 1622 e proseguono sino al 1652: nel cantiere si alternano Michelangelo Morello, Andrea Costaguta a cui succede Amedeo di Castellamonte.

La vigna è posta nella conca pedecollinare di San Vito in affaccio sul fiume ed in relazione funzionale con il Castello del Valentino.

Nella raccolta Theatrum Sabaudiae, l’opera in due volumi voluta da Carlo Emanuele II che raccoglie splendide immagini di dimore e santuari del ducato dei Savoia, si raffigura il progetto seicentesco della villa: un corpo centrale con salone e belvedere, padiglioni angolari e giardini simmetrici.

Nel 1751-1753 la congregazione dei missionari di San Vincenzo (a cui la villa viene passata in proprietà) attua la completa demolizione del palazzo e la ristrutturazione del superstite padiglione.

Attualmente l’impianto seicentesco del giardino all’italiana, impostato sullo sfruttamento della conca naturale e dei terrazzamenti artificiali, è in parte cancellato dalla tarda interpretazione "a parco" di gusto ottocentesco.

 
 

Informazioni:
Indirizzo: Strada Comunale di San Vito – Revigliasco 65

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