Piazza Carlina (piazza Carlo Emanuele II)

Fu realizzata durante il periodo della reggenza di Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours (1675-1684).
Il precedente progetto era stato redatto, nel 1674, da Amedeo di Castellamonte per volere di Carlo Emanuele II che, in adesione al modello di place royale, volle, in segno di celebrazione del proprio potere sovrano, una piazza ampia, con facciate uniformi e con al centro una fontana con una statua equestre che lo raffigurasse.

Piazza Carlina (piazza Carlo Emanuele II)

Piazza Carlina (piazza Carlo Emanuele II)

La prevista piazza "ottangolare" a cui si affacciavano gli otto isolati per palazzi nobili non venne però realizzata, sia per la morte improvvisa del duca promotore, sia per la difficile vendita dei lotti trapezoidali che non facilitano la progettazione dei palazzi.

Da piazza emblema del potere ducale venne ridotta a spazio quadrangolare e destinata, in base ad un editto del 1678, a sede del mercato del vino.
Anche l’ubicazione venne più volte modificata e la piazza fu posta più a sud-est rispetto al piano iniziale che la poneva in prossimità di via Po.

Sul lato a sud sorge la chiesa di Santa Croce, edificata su disegno di Juvarra (1718-1730), con campanile orientaleggiante e facciata tardo-ottocentesca.

Al centro, il monumento a Cavour, opera di Giovanni Duprè (1872).

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