Come spostarsi
Spostarsi in automobile
Per chi giunge a Torino in automobile e intende utilizzare questo mezzo per visitare la città, deve porre attenzione alle ZTL (Zone a Traffico Limitato), ubicate nel centro storico (ZTL centrale) e nei pressi del Castello del Valentino (ZTL Valentino), onde evitare multe salate.
Alcune vie di ingresso alle zone ZTL sono presidiate da telecamere che controllano la targa di ogni autoveicolo per un successivo riscontro sul permesso di circolare in quell’area: informazioni aggiornate sulle ZTL sono all’indirizzo http://www.comune.torino.it/ztlpermessi, ed una mappa della ZTL centrale con l’indicazione delle vie presidiate da telecamere è possibile scaricarla da http://www.comune.torino.it/ztlpermessi/mappa/ztl.pdf.

Il piazzale Valdo Fusi,
sovrastante l’omonimo parcheggio
Un’altra attenzione da porre per chi si serve dell’automobile è la “Zona blu”, ovvero l’area del centro storico cittadino e gran parte delle zone circostanti in cui sono presenti parcheggi a pagamento per le automobili (le strisce che delimitano questi parcheggi sono appunto di colore blu).
Le tariffe orarie di questi parcheggi variano, a seconda della zona di sosta, da 0,5 € a 2 €, ed è possibile acquistare i biglietti di posteggio presso le rivendite autorizzate (tabacchi, edicole, bar) o le biglietterie automatiche.
Per conoscere le tariffe esatte delle zone di parcheggio, le sanzioni, l’ufficio parcheggi, ed altre notizie consultare la pagina http://www.gtt.to.it/sosta/index.shtml.
La mappa dei parcheggi a “Zona blu” della città è scaricabile in un documento in formato pdf da http://www.comune.torino.it/mappa_zona_blu.pdf.
Oltre ai parcheggi della “Zona blu”, la città dispone di numerosi parcheggi a pagamento custoditi sparsi per tutto il territorio cittadino, con tariffe che variano da 0,40 € a 1,30 € all’ora.
Nella tabella sottostante è riportato un elenco di questi parcheggi.
Da alcuni anni l’inquinamento cittadino dovuto in gran parte alle polveri sottili generate dallo scarico delle automobili e dai camini delle case ha costretto i comuni di molte città d’Italia, compreso quello di Torino, a porre delle serie limitazioni al traffico automobilistico introducendo il divieto di circolazione per i veicoli non ecologici.
Cosigliamo quindi agli automobilisti che si apprestano a visitare la città di informarsi sul periodo in cui sono in vigore le limitazioni collegandosi al sito del comune, oppure prendendo visione del testo dell’ordinanza che definisce le restrizioni alla circolazione.